Diplomati magistrale Veneto: 8 gennaio sit-in all’USR

Il possesso del valore legale e abilitante all’insegnamento in via permanente del titolo di Diploma Magistrale è stato negato dal 2006 quando il ministro Fioroni trasformò le Graduatorie Permanenti in Graduatorie ad Esaurimento e così, decidendo illegalmente di privare il Diploma Magistrale del suo specifico valore abilitante, relegò i Diplomati nella terza fascia d’Istituto utile alle sole supplenze. Nel 2014 grazie ad un ricorso portato avanti da una associazione di categoria, (a seguito di parere del Consiglio di Stato) Il Miur venne costretto ad ammettere che i Diplomati Magistrali, in possesso di un titolo da sempre abilitante all’insegnamento ex-lege, erano per l’appunto abilitati, quindi la loro posizione di supplenti era illegale. Oltre al danno la beffa: al Diploma Magistrale venne restituito il valore abilitante del titolo ma i Diplomati Magistrali non furono inseriti in GaE perché nel frattempo le stesse GaE vennero blindate. Quindi, oltre alle opportunità di lavoro perse per anni, continuarono a non godere dei pieni diritti spettanti agli abilitati ante 2001.

Il 20 dicembre scorso il Consiglio di Stato a sezioni riunite ha sentenziato in via definitiva che gli insegnanti in possesso di diploma magistrale conseguito entro il 2001/2002 dovranno essere esclusi dalle Graduatorie a Esaurimento, cioè le graduatorie a cui sono iscritti i docenti in possesso di abilitazione all’insegnamento e che sono utilizzate per l’assunzione in ruolo. La vicenda dei diplomati magistrali, i quasi 50mila tra maestri e maestre che insegnano nella scuola italiana e non saranno assunti – in Veneto le cifre parlano di 3000 docenti già di ruolo – rappresenta il più grande licenziamento di massa nella scuola italiana.

Il Ministero, i sindacati dei lavoratori, i governi succedutisi in questi ultimi decenni non hanno saputo e voluto risolvere una vicenda che hanno preferito demandare ai giudici dei vari tribunali, i quali attraverso sentenze contraddittorie non sono in grado di decidere il futuro professionale della Scuola italiana. L’attuale vacanza politica in attesa delle elezioni di marzo 2018 impedisce che si possa districare questa situazione a livello politico in tempi certi, il MIUR organo decisionale per eccellenza attende il parere dell’avvocatura di Stato.

I Docenti Magistrali del Veneto chiedono l’accesso in GAE per tutti gli insegnanti diplomati magistrali, il mantenimento permanente dei ruoli già assegnati, l’avvio di una sanatoria definitiva che faccia vera giustizia e risarcisca gli insegnanti defraudati del loro titolo abilitante, della loro dignità professionale e del loro futuro.

Venezia, 6 gennaio 2018.

Docenti Magistrali Veneto

L’articolo Diplomati magistrale Veneto: 8 gennaio sit-in all’USR sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Leggi Tutto

Fonte Orizzonte Scuola

Powered by WPeMatico

Facebook Comments
Vai alla barra degli strumenti