Dimissioni Fioramonti, AESPI: l’aveva detto e l’ha fatto, gesto merita riflessione seria

Il motivo – asserito, ma probabilmente autentico – della decisione sta nel rifiuto da parte dei ministri che contano, vale a dire quelli economici, di concedere alla Scuola fondi per una somma dai due ai tre miliardi, quale egli aveva richiesto. Sul punto dobbiamo esprimerci con estrema chiarezza: richiesto, per fare cosa? È un’antica illusione che per ovviare allo stato pre-
comatoso della scuola italiana basti aumentare la dotazione economica del comparto, così da provvedere a nuove assunzioni, all’ammodernamento delle strutture fisiche, alle dotazioni dei laboratori.

Ma non è un’illusione dovuta a mera insipienza: magari lo fosse. È piuttosto il portato di una visione materialistica che rifiuta di pensare la scuola in termini di istruzione e formazione umana, riducendola a un servizio sociale che da una parte “toglie i ragazzi dalla strada” (con il risultato che la scuola diventa una strada coi banchi) dall’altra fornisce agli studenti una preparazione esclusivamente funzionale alla professione, confermando l’asse storico costituito da “tre i”, INVALSI, didattica per competenze, “sette competenze” recepite dall’ Europa-padrona, promozione indiscriminata qualunque sia il numero di insufficienze, e a
future diavolerie che sicuramente usciranno dal cilindro della didattica pragmatistica. A questa visione di tipo aziendale, coerentemente fa da corollario una classe insegnante dotata del minimo storico di prestigio sociale, affogata nella burocrazia (telematica piuttosto che
cartacea) e in perenne subordinazione di fronte al Dirigente-manager.

Dobbiamo osservare che in tale prospettiva il Ministro Fioramonti, nel breve mandato, non aveva apportato alcuna variante. Di suo aveva introdotto o ventilato iniziative che benevolmente definiremmo balzane, e che non solo in noi avevano suscitato sconcerto: ricordiamo fra le altre la sostituzione dei crocefissi con la cartina politica del mondo, in duplice
omaggio sia al laicismo che all’ideologia globalista, l’istituzione dell’insegnamento della climatologia in ogni curriculo scolastico, e altre amenità che per brevità non menzioniamo.

Detto, o meglio ribadito, tutto questo, dobbiamo all’ex Ministro Fioramonti un riconoscimento. In un Paese in cui l’istituto delle dimissioni sembra abolito per legge, in cui, dal più infimo posto di socio di bocciofila di paese al più altro scranno parlamentare, nessuno presenta le dimissioni qualunque cosa accada (a meno di arresto in flagranza, e talora neppure in quel caso) Fioramonti ha prima avvertito che si sarebbe dimesso, poi ha preso atto dell’indisponibilità dei suoi soci di governo, infine ha rassegnato le dimissioni. In uno scenario politico di ominicchi abbracciati alla poltrona come naufraghi al salvagente in mezzo ai marosi, ha dimostrato di essere un uomo, e dato così agli studenti italiani un raro esempio di coerenza
e di dignità. Onore dunque non al Ministro, ma all’uomo.

L’articolo Dimissioni Fioramonti, AESPI: l’aveva detto e l’ha fatto, gesto merita riflessione seria sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Leggi Tutto

Fonte Orizzonte Scuola

Powered by WPeMatico

Facebook Comments

os_admin

Related Posts

Edilizia scolastica, Fioramonti: Osservatorio va ricostituito. Nuove competenze Miur

Commenti disabilitati su Edilizia scolastica, Fioramonti: Osservatorio va ricostituito. Nuove competenze Miur

Il Campidoglio e le origini di Roma. Passeggiata

Commenti disabilitati su Il Campidoglio e le origini di Roma. Passeggiata

Pensioni, chi attende ancora risposta Inps potrà cessare subito dal servizio?

Commenti disabilitati su Pensioni, chi attende ancora risposta Inps potrà cessare subito dal servizio?

Esami di maturità, i docenti saranno addestrati dalla Croce Rossa per affrontare le emergenze

Commenti disabilitati su Esami di maturità, i docenti saranno addestrati dalla Croce Rossa per affrontare le emergenze

Domani i nomi dei 20 insegnanti finalisti dell’Italian Teacher Award

Commenti disabilitati su Domani i nomi dei 20 insegnanti finalisti dell’Italian Teacher Award

Apei: pericolosa la diagnosi di DSA a 5 anni. Lettera aperta

Commenti disabilitati su Apei: pericolosa la diagnosi di DSA a 5 anni. Lettera aperta

Edilizia scolastica, proroga al 20 marzo domande per contributi adeguamento antincendio scuole

Commenti disabilitati su Edilizia scolastica, proroga al 20 marzo domande per contributi adeguamento antincendio scuole

Prof sanzionata, Usb: 22 maggio consegna firme petizione protesta

Commenti disabilitati su Prof sanzionata, Usb: 22 maggio consegna firme petizione protesta

Maturità 2019, commissari esterni: scuole in cui non si può essere nominati

Commenti disabilitati su Maturità 2019, commissari esterni: scuole in cui non si può essere nominati

Rinnovo CCNL Trento, sindacati: nessun finanziamento nella manovra correttiva

Commenti disabilitati su Rinnovo CCNL Trento, sindacati: nessun finanziamento nella manovra correttiva

Utilizzazione sul sostegno docente titolare su materia : sarà possibile per 2019/20 se si conferma CCNI 2018/19

Commenti disabilitati su Utilizzazione sul sostegno docente titolare su materia : sarà possibile per 2019/20 se si conferma CCNI 2018/19

Istituto di Brescia cerca docente A040 per supplenza

Commenti disabilitati su Istituto di Brescia cerca docente A040 per supplenza

Create Account



Log In Your Account



Vai alla barra degli strumenti