Didattica a distanza e disabilità: l’ulteriore gap è servito!

Come confermano i dati di una ricerca condotta dalla Fondazione Agnelli, dalla Libera Università di Bolzano, dall’Università LUMSA di Roma e dall’Università di Trento, la didattica a distanza di questi mesi ha creato ulteriori problemi agli alunni e alle alunne con disabilità, specie con autismo e altre disabilità intellettive. «Come rimediare? – si chiede Anna Maria Gioria – Con programmi più personalizzati, con un maggiore coordinamento tra gli insegnanti curricolari e quelli di sostegno, e ricordando che più che mai c’è l’esigenza della presenza di assistenti specialistici»

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Fonte Superando.it

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