Dibattito su prof sospesa, ma la questione scuola è più ampia. Lettera

E la gravità sta non soltanto nel dramma ma nel continuare a non volere davvero prendere coscienza che una eco si sta levando per poi sbatterci il muso, e farsi molto molto male.
Nel mentre la Scuola è in sobuglio nei Palazzi e la dove Essa esercita la sua attività, una professoressa viene sospesa per un video che vede l’accostamento di Salvini al Duce.: finita la libertà di pensiero, di parola, di satira? Se mai questo sia il problema del video?
Non entro nel merito della questione in oggetto, pur esprimendo tutta la mia solidarietà alla collega, ma mi preoccupa e fa paura se tutto questo lo si associa alle tante voci che quotidianamente aggrediscono il mondo del sapere e della formazione sociale e civile della Società del Domani, divenuto un parcheggio pubblico per le famiglie che, impegnate lavorativamente, ben pensano che il sostituto migliore alle funzioni generatoriali sia appunto la Scuola.
Mi preoccupa che questo evento vada ad incrementare la libera violenza posta nei confronti dei docenti: e ci sta, visto che l’insegnante non è più il soggetto rispettoso per la funzione che svolge, ma semplicemente un servizio che deve soddisfare le richieste della famiglia.
Mi preoccupa che la Informazione Mediatica ora trova tutto il tempo per inserire la SCUOLA, nell’accadimento della collega, all’attenzione del Volgo, che nell’azione della sospensione trova rivendicazione e giustificazione della violenza che Esso deliberatamente esercita. Solo adesso, mentre le lotte sociali della Scuola, soprattutto in questi ultimissimi tempi, non è mai stato oggetto di dibattiti televisivi: nessuno è stato chiamato al confronto all’esposizione del problema. E poi si urla agli aumenti salariali, come dire che non dobbiamo lamentarci noi addetti ai lavori di questo Ufficio Pubblico dello Stato.
Mi preoccupa se domani mattina dovessi scegliere tra una libertà di pensiero di respiro di dignità e l’essere obbligato a rinunciarvi per un tozzo di pane, perchè assimilato ad un Sistema che la Storia ancora non soltanto rende e tiene memoria, ma che oggi vede il ripetersi, attraverso manifestazioni e denominazioni politiche, la rinascita di nazionalismi la cui stessa memoria forse è ancora debole o insufficiente alla coscienza e alla consapevolezza del Popolo, anche se queste sono oltremodo manifestazioni di un disagio che da anni lo stesso Popolo ha espresso in tutte le forme democratiche.
Se il prezzo di esprimere ciò in cui si crede, se il fare scuola (il docere), con tutto quello che esso comporta e significa, con tutti gli errori ed orrori involontari (perché siamo umani) sono oggi oggetto disciplinare, e quindi non più espressione di una democrazia che ha reso l’uomo un cittadino, un lavoratore, una persona, un Popolo, con diritti e doveri, una Civiltà alle cui radici trova tutta la evoluzione del pensiero stesso nelle opere artistiche e culturali che hanno e lo hanno reso Popolo, bene sono certo che tutti, o tanti, fedeli a questi valori, che nella stessa Costituzione Repubblicana trovano la forza alla resistenza, continueremo, continuiamo, a rendere la Scuola quella Magistra della Società Civile che guarda per natura stessa al Domani.
I tavoli del Politica in questo giorni ci offrono la farsa dell’attenzione verso gli addetti ai lavori, moltissimi dei quali hanno servito e servono la Stato, da anni e anni tra i banchi, senza magari una continuità, dimentichi del problema di base: il rivalorizzare il ruolo docente, e invertire il costante pensiero culturale che oggi lo vuole fragile soggetto costantemente nel mirino dell’arroganza della presunzione e soprattutto di un diritto che si poggia sul nulla, ma che con la violenza verbale, e non soltanto, ferisce sino ad uccidere la dignità l’intelligenza e il lavoro di un servizio che spesso è proprio quello che fa e rende la Scuola ancora un luogo di incontro di equilibrio di socializzazione di crescita nel confronto dialettico e culturale.
Avrei voluto leggere sui quotidiani, o guardare alla televisione, o ascoltare alla radio, nel fluire dei talk show del mattino del pomeriggio della sera almeno una puntata tutta dedita al mondo della Scuola dove per una volta almeno si potesse finalmente rendere pubblica conoscenza di quanto questo spazio sociale sia non soltanto ferito dimenticato deriso nell’irriconoscenza che è indifferenza non distratta ma voluta da chi gestisce la Cosa Pubblica, poiché avere un Popolo Ignorante fa comodo ai giochi meschini sporchi di questa Cosa Pubblica, fa comodo per la deriva non populista bensì nazionalista che sta invadendo l’Europa e il nostro Paese che tanto ha dato alla crescita dell’Europa stessa e del mondo grazie ai Leonardo i Dante i Raffaello i Giotto, il Rinascimento, il Decadentismo, il Verismo, che passa attraverso agli albori della Roma Imperiale per divenire la Repubblica Italiana. La Nostra Repubblica Italiana e l’Europa che abbiamo e alla quale apparteniamo: noi Cittadini Cosmopoliti di un mondo lontano dal mondo della globalizzazione, quando ci accorgiamo di essere popolo, pensiero dignità cultura, libertà. Persone.
Viva la Scuola. Viva la Libertà di essere POPOLO. Coraggio.

L’articolo Dibattito su prof sospesa, ma la questione scuola è più ampia. Lettera sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Leggi Tutto

Fonte Orizzonte Scuola

Powered by WPeMatico

Facebook Comments

os_admin

Related Posts

Fioramonti: vietare cellulari se disturbano. Tecnologia va usata in modo intelligente

Commenti disabilitati su Fioramonti: vietare cellulari se disturbano. Tecnologia va usata in modo intelligente

Telecamere in classe, ecco perché sono pericolose per i docenti e gli studenti

Commenti disabilitati su Telecamere in classe, ecco perché sono pericolose per i docenti e gli studenti

Chiamata diretta e ambiti territoriali, esisteranno sino a quando non saranno aboliti per legge

Commenti disabilitati su Chiamata diretta e ambiti territoriali, esisteranno sino a quando non saranno aboliti per legge

Didattica a distanza, genitori disorientati: più piattaforme, figli al pc per cinque ore o solo compiti senza spiegazioni

Commenti disabilitati su Didattica a distanza, genitori disorientati: più piattaforme, figli al pc per cinque ore o solo compiti senza spiegazioni

Scuola digitale, Ascani: con legge 107 una rivoluzione culturale. Insegnanti sempre più formati

Commenti disabilitati su Scuola digitale, Ascani: con legge 107 una rivoluzione culturale. Insegnanti sempre più formati

Concorsi Università, Miur: sottoscritto accordo con ANAC per assicurare trasparenza

Commenti disabilitati su Concorsi Università, Miur: sottoscritto accordo con ANAC per assicurare trasparenza

Una mamma: una buona didattica a distanza sarebbe sempre meglio di niente. Lettera

Commenti disabilitati su Una mamma: una buona didattica a distanza sarebbe sempre meglio di niente. Lettera

Coronavirus, Kaladich (Fidae): Governo salvi le scuole paritarie

Commenti disabilitati su Coronavirus, Kaladich (Fidae): Governo salvi le scuole paritarie

Personale ATA: si può prorogare una supplenza part-time?

Commenti disabilitati su Personale ATA: si può prorogare una supplenza part-time?

Coronavirus, nuova stretta: elenco aggiornato delle attività che si possono svolgere

Commenti disabilitati su Coronavirus, nuova stretta: elenco aggiornato delle attività che si possono svolgere

Contributi per pensione spettano per maternità non goduta?

Commenti disabilitati su Contributi per pensione spettano per maternità non goduta?

Concorso straordinario, approvato emendamento orale diventa più difficile. Preparati con un corso completo

Commenti disabilitati su Concorso straordinario, approvato emendamento orale diventa più difficile. Preparati con un corso completo

Create Account



Log In Your Account



Vai alla barra degli strumenti