Detrazioni spese di trasporto pubblico in 730 congiunto: il tetto raddoppia

Buongiorno,

il mio marito ed io abbiamo l’abbonamento annuale dei mezzi dell’anno scorso che supera 250 euro. Premessa che siamo entrambi lavoratori (quindi nessuno a carico).
Leggendo le regole del 730-2019, il massimale per il costo è di 250, ma se facciamo il 730 congiunto abbiamo diritto di un solo rimborso di 48 euro (per nucleo familiare) o avremmo diritto di rimborso di 48,00 (19% del 250 mio) + 48,00 (19% del 250 suo)?
Vi ringrazio in anticipo

E’ bene sapere che quando si presenta il 730 congiunto è come se si presentassero due 730 distinti poichè i redditi dichiarati non si sommano ma restano distinti e il calcolo delle imposte e delle detrazioni viene eseguito sul reddito personale di entrambi i coniugi.

I vantaggi della presentazione di un 730 congiunto, a parte i costi minori di Caf o intermediario, sono di poter fruire, qualora uno dei due coniugi non abbia il sostituto d’imposta, di quello dell’altro coniuge per detrarre o dedurre spese o per pagare le imposte a debito.

Questo, quindi, significa che per quel che riguarda le detrazioni dell’abbonamento trasporti pubblici, che il tetto limite detraibile di 250 euro è valido per ogni contribuente (per ognuno, quindi, che presenta il 730 e per i suoi familiari a carico).

Essendo lei e suo marito due contribuenti distinti, presentando 2 modelli nel 730 congiunto, la detrazione con tetto di 250 euro spetta sia a lei che a suo marito che potete, di conseguenza indicare ognuno nel suo modello di dichiarazione le spese sostenute per i trasporti pubblici.

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Fonte Orizzonte Scuola

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