Detenuti “postini” per accelerare comunicazioni con avvocati e familiari

Nel carcere di Opera un detenuto in articolo 21 porta la corrispondenza nell’ufficio messo a disposizione dell’associazione “In Opera” dentro l’Abbazia di Mirasole. Qui scannerizza, stampa e attende le risposte di familiari da portare “dietro le mura” in giornata. Nurzia (Progetto Arca): “Aspettavano anche 22 giorni per le risposte”

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Fonte redattoresociale.it – Ultime Notizie

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