Curiosità sulle api

Scoprite tante curiosità sulle api (per bambini) in questo articolo realizzato per la Giornata Mondiale delle Api.

Dieci curiosità sulle api

Quante api ci sono in un alveare?

Dipende: durante l’inverno l’alveare ne contiene circa 20 000. Quando arriva la primavera e comincia la stagione del nettare, l’alveare si espande e può arrivare a contenere fino a 80 000 api.

Come fanno le api a riconoscere il proprio alveare?

Grazie all’olfatto: ogni sciame ha il proprio odore. In questo modo, un’ape può riconoscere immediatamente se si trova in famiglia o in casa d’altri. Questo sistema è anche un ottimo allarme: se le api guardiane individuano un insetto con un odore diverso all’interno dell’alveare, non esiteranno ad attaccarlo.

Le api sono intelligenti

Le api sanno eseguire calcoli: lo dimostra la struttura perfettamente geometrica dei loro alveari. Inoltre, sono capaci di compiere ragionamenti complessi: ad esempio, riescono a calcolare il percorso più breve per visitare il maggior numero di fiori. Infine, secondo alcuni studiosi le api sarebbero in grado di imparare dalle compagne più anziane. Insomma, promosse con dieci e lode!

Le api hanno una personalità

Ogni ape ha la sua personalità: anche all’interno dello stesso sciame, alcune api sono più timide e meno attive, mentre altre sono piene di energia e riescono a bottinare più fiori.

Come fanno le api a riconoscere i fiori già bottinati?

Per un’ape sarebbe inutile posarsi su un fiore se è già stato visitato da una compagna. Ma come fanno a riconoscere i fiori bottinati? Con l’olfatto: quando un’operaia finisce di raccogliere il nettare da un fiore, lascia sui petali un odore che indica alle altre api dello sciame di non posarsi lì. L’odore dura per qualche giorno, finché il fiore non ha prodotto altro nettare ed è pronto per una nuova visita.

Quanto vive un’ape?

Nel periodo estivo, le operaie vivono solo 2 o 3 mesi perché il duro lavoro che compiono causa un forte stress al loro organismo. D’inverno invece possono sopravvivere anche per 5 o 6 mesi. L’ape regina invece sopravvive per diversi anni, fino a 5.

Le api possono sopravvivere da sole?

No. Le api sono animali sociali: è grazie al lavoro di tutto l’alveare che possono nutrirsi, scaldarsi e riprodursi. D’inverno, ad esempio, le api si scaldano compattandosi le une vicine alle altre.

Come fanno le api a produrre il miele?

Le api operaie portano il nettare appena raccolto all’alveare, dove lo consegnano ad altre operaie che lo sistemano nelle celle e continuano a lavorarlo. Il calore all’interno dell’alveare fa evaporare l’acqua contenuta nel nettare che diventa sempre più denso, fino a raggiungere la consistenza del miele. A quel punto le api sigillano la cella piena di miele con la cera.

Le api muoiono dopo aver punto qualcuno?

Sì: le api muoiono dopo aver punto qualcuno. Il loro pungiglione è seghettato e si conficca nel corpo della vittima dopo la puntura, strappando le viscere all’insetto mentre prova ad allontanarsi. Le api non pungono per attaccare, ma solo per difendere l’alveare da una minaccia così grande da sacrificare la vita per proteggere le proprie compagne.

Come fanno le api ad orientarsi quando volano?

Le api utilizzano il Sole come una bussola per ritrovare il loro alveare quando rientrano da un volo. Anche l’uomo può orientarsi utilizzando la posizione del Sole: in passato era una tecnica utilizzata da tutti i popoli di navigatori (mentre oggi ci affidiamo alle bussole e al GPS).

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Fonte portalebambini.it

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