Crisi di Governo, M5S: Salvini vuole i voti della scuola, ma la danneggia

E’ l’incipit di una nota dei deputati pentastellati della commissione Cultura che poi spiegano meglio la loro posizione.

“Noi avremmo migliorato il cosiddetto decreto scuola – prosegue la nota – per garantire la qualità della formazione e selezione dei docenti: non ce ne sarà la possibilità grazie alla Lega. Nella scuola primaria avremmo finalmente avuto dei docenti specializzati di educazione motoria e non li avremo perché la legge passata alla Camera doveva essere approvata anche in Senato. Sulle classi pollaio, la Lega ha da sempre osteggiato questa legge opponendosi a una maggiore sicurezza nelle aule, a una maggiore qualità nella didattica, alla riduzione della dispersione scolastica e più docenti assunti. E su quota 100, il ministro leghista parla di combattere il precariato, ma poi non assume sui posti vacanti e disponibili circa 11.000 docenti che avrebbero potuto avere un contratto a tempo indeterminato ma non l’avranno, altri 11.000 avrebbero potuto trasferirsi chiedendo la mobilità e non potranno farlo. Questa scelta disastrosa di Salvini purtroppo si ripercuoterà anche su tante altre questioni che riguardano la scuola, ma noi faremo di tutto per continuare a portare avanti queste ed altre battaglie per il bene di studenti, famiglie e personale scolastico”.

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Fonte Orizzonte Scuola

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