Contratto, ripresa trattative. Anief: mancano risorse, sottoporre a referendum atto indirizzo e ipotesi CCNL

Si parte, come noto, dall’accordo del 30 novembre scorso, quando si è stabilita anche la cifra di massima che, Legge di stabilità 2017 permettendo, i dipendenti pubblici si ritroveranno in più in busta paga nel 2018 circa 85 euro lordi. Una cifra irrisoria, che non cambierà di molto il deprimente posizionamento stipendiale di Eurydice su 40 Paesi europei.

Il problema è che nell’intesa Funzione Pubblica-Sindacati e nell’Atto di indirizzo del Miur, in via di definizione, non c’è traccia del recupero dell’indennità di vacanza contrattuale allineata all’inflazione, la quale nelle intenzioni della Ragioneria dello Stato rimarrà congelata addirittura fino al 2021. Come risultato di questi accordi a perdere, ai lavoratori pubblici verrebbero negate ben 105 euro in media mensili che potrebbero percepire proprio se si sbloccasse quell’indennità, senza firma del contratto vita natural durante. A regime, infatti, l’incremento netto in busta paga dovrebbe attestarsi tra le 210 e le 220 euro (l’altra metà sarebbero derivanti dagli aumenti effettivi da attuare ad ogni rinnovo contrattuale).

“Qualsiasi intesa, senza il recupero del costo dell’inflazione, decisamente cresciuta negli ultimi dieci anni, sarebbe un accordo contro i lavoratori e dirigenti della Pubblica Amministrazione”, avverte Marcello Pacifico, presidente Anief, segretario confederale Cisal e organizzativo Confedir, cui aderisce il sindacato dei dirigenti scolastici Udir. “Ecco perché il loro stipendio negli ultimi dieci anni ha perso quasi il 20% del suo valore effettivo: i Governi non si sono limitati a bloccare i contratti, ma anche a congelare quell’indennità di vacanza contrattuale, da assegnare proprio in tali situazioni di attesa del rinnovo”.

“Per noi, quindi, non rimane che impugnare tale politica, chiedendo ai lavoratori di inviare formale diffida al Miur oppure di aderire direttamente al ricorso rivolgendosi direttamente al giudice del lavoro, in modo da recuperare almeno il 7% degli ultimi due anni di quell’indennità sottratta in modo illegittimo, come previsto dalla Consulta, interrompendo i termini di prescrizione. Premesso questo, Anief e Udir chiedono che l’atto di indirizzo del Governo sia sottoposto al giudizio di tutti lavori della scuola, quindi docenti, Ata e dirigenti scolastici, così come l’ipotesi di firma del nuovo contratto. La quale dovrà per forza di cose essere certificata attraverso uno specifico referendum”.

Le giovani organizzazioni sindacali Anief-Udir ricordano che, assieme alle risorse per gli aumenti stipendiali, nel nuovo contratto dovranno essere riconsiderate molte altre questioni: il cumulo degli aumenti con il bonus 80 euro in modo che uno non escluda l’altro; il salario accessorio che sarà distribuito per merito. Tra le questioni trasversali ai comparti, ci sono poi i capitoli relativi a orari e ferie, nonché la revisione dei permessi e delle assenze per malattia. Il silenzio su questi aspetti, sia da parte pubblica che sindacati rappresentativi, non lascia presagire nulla di buono.

“I comparti pubblici, con la Scuola in testa – continua Pacifico – sono tra l’altro contrassegnati da una precarietà del personale che continua ad essere assunta come parametro per il funzionamento ordinario degli uffici pubblici. È in questi contesti lavorativi, dove lo Stato è paradossalmente il datore di lavoro, continuano a mancare adeguamenti specifici alle diverse direttive UE e la giurisprudenza comunitaria in tema di organizzazione dell’orario di lavoro, congedo parentale, formazione e consultazione. Nello specifico, per la scuola, va trovato il modo per reintrodurre il primo scaglione stipendiale, quello dei tre anni dopo l’assunzione, cancellato con il consenso degli altri sindacati. Come pure va ricordata la la posizione dei tribunali nazionali e non, in particolare dei giudici di Lussemburgo, sempre più favorevoli ai risarcimenti, per mancata assegnazione degli scatti di anzianità nel periodo pre-ruolo e il conferimento dei mesi estivi al personale non ancora di ruolo”.

Continuano ad essere attivi i ricorsi Anief e i ricorsi Udir per il recupero pieno dell’indennità di vacanza contrattuale illegittimamente negata.

L’articolo Contratto, ripresa trattative. Anief: mancano risorse, sottoporre a referendum atto indirizzo e ipotesi CCNL sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Facebook Comments

redazione

Related Posts

Varese: Servizio Assistenza Ad Personam Infanzia http://dlvr.it/Qrn4ND 

Commenti disabilitati su Varese: Servizio Assistenza Ad Personam Infanzia http://dlvr.it/Qrn4ND 

Un monito per tutti gli interventi di riqualificazione urbana

Commenti disabilitati su Un monito per tutti gli interventi di riqualificazione urbana

16 ottobre 1943: la salvezza viene dagli umili #Romaricorda

Commenti disabilitati su 16 ottobre 1943: la salvezza viene dagli umili #Romaricorda

Ancodis: pagamento collaboratori dirigente scolastico inadeguato

Commenti disabilitati su Ancodis: pagamento collaboratori dirigente scolastico inadeguato

Un’esperienza maturata sul campo. Anzi, sul monitor… Lettera

Commenti disabilitati su Un’esperienza maturata sul campo. Anzi, sul monitor… Lettera

La legge Zampa compie un anno con 4mila tutori volontari per i minori non accompagnati

Commenti disabilitati su La legge Zampa compie un anno con 4mila tutori volontari per i minori non accompagnati

Pensione di vecchiaia 2020: ecco chi deve presentare la domanda di cessazione dal servizio entro 30/12

Commenti disabilitati su Pensione di vecchiaia 2020: ecco chi deve presentare la domanda di cessazione dal servizio entro 30/12

Numero chiuso Università, Fedeli: interpretazione restrittiva della Statale o legge da rivedere? Miur sta verificando

Commenti disabilitati su Numero chiuso Università, Fedeli: interpretazione restrittiva della Statale o legge da rivedere? Miur sta verificando

Nec otium – Il genitore e, più in generale, l’adulto di fronte all’adolescente: problemi derivanti dall’apertura di uno spazio negoziale fra vecchia e nuova generazione.

Commenti disabilitati su Nec otium – Il genitore e, più in generale, l’adulto di fronte all’adolescente: problemi derivanti dall’apertura di uno spazio negoziale fra vecchia e nuova generazione.

Morbo di Basedow, tiroidectomia totale o radioiodio-terapia?

Commenti disabilitati su Morbo di Basedow, tiroidectomia totale o radioiodio-terapia?
Pubblicato annuncio “Educatrice professionale” <a href=#LavoroSociale http://tinyurl.com/yczt6oyy " title="Pubblicato annuncio “Educatrice professionale” #LavoroSociale http://tinyurl.com/yczt6oyy "/>

Pubblicato annuncio “Educatrice professionale” #LavoroSociale http://tinyurl.com/yczt6oyy 

Commenti disabilitati su Pubblicato annuncio “Educatrice professionale” #LavoroSociale http://tinyurl.com/yczt6oyy 

Adozioni e origini: sapere tutto o capire il senso?

Commenti disabilitati su Adozioni e origini: sapere tutto o capire il senso?

Create Account



Log In Your Account



Vai alla barra degli strumenti