Come creare un clima favorevole per il benessere nel sistema classe

In gran parte il clima in classe è influenzato dai modelli relazionali e comportamentali dell’insegnante, che è per gli studenti una specie di “leader”, un modello e un punto di riferimento di grande importanza, con cui il discente trascorre gran parte del suo tempo e che, con i suoi modelli verbali e non, trasmette le proprie aspettative, stati d’animo e consapevolezze ai giovani alunni.

Il “sistema-classe” come vero e proprio gruppo è un importante luogo di confronto e di crescita per lo studente che, spesso senza controllarlo pienamente, si ritrova inserito in un gruppo non spontaneo e istituzionalizzato, all’interno del quale egli ne condivide, per gran parte della giornata, esperienze in comune e dinamiche relazionali complesse.
All’interno di questo gruppo esiste una precisa relazione con l’adulto, che si svolge secondo linee ben definite ed è caratterizzata dalla stabile composizione del gruppo e da obiettivi condivisi e ben definiti.

Il sistema-classe è un gruppo di in cui gli aspetti relazionali, proprio perché potenzialmente “altamente critici” vanno adeguatamente gestiti, in quanto la relazione è un elemento fondamentale, che può favorire o bloccare le attività di apprendimento e condivisione.
Gli adulti preposti alla gestione del Sistema-Classe (gli insegnanti/educatori) devono necessariamente impegnarsi nel “riconoscimento” delle relazioni e dei bisogni… l’assenza di questa fondamentale azione può portare ad un’integrazione problematica, sminuendo il valore dell’attività formativa.

Le scelte degli insegnanti influenzano in modo consistente le relazioni che sorgono nel gruppo della classe.

Ma cos’è effettivamente il “clima” all’interno del “Sistema-Classe”?

Lo possiamo definire come la “percezione d’insieme” che gli alunni hanno del loro stare nel gruppo con gli educatori e che è tale da influenzare la loro motivazione e il loro impegno e che, ovviamente, si manifesta nell’insieme degli atteggiamenti, delle relazioni e dei comportamenti che si instaurano.

Il clima in classe, in modo metaforico, non è altro che una “rete di relazioni affettive”, come ad esempio le motivazioni a stare insieme, la collaborazione in vista di obiettivi comuni, le norme comportamentali, l’apprezzamento reciproco, le modalità di funzionamento.

Il clima in classe è determinato principalmente da due fattori:

1) la qualità dell’interazione che viene a crearsi tra studenti e insegnanti;
2) variabili legate all’ambiente fisico e sociale, insomma al contesto;

Il peso più importante è quello attribuibile all’insegnante, il quale può influenzare il gruppo con la sua personalità, con il suo stile d’insegnamento e con la sua capacità di
efficacia formativa.

Ma il clima della classe è influenzato anche da un ampio spettro di variabili legate al contesto.
E per “contesto” vogliamo considerare elementi sia “concreti” che “impalpabili” come:

– la realtà organizzativa della Scuola,
– la qualità delle relazioni con le famiglie,
– le attese delle famiglie,
– il senso di ordine e disciplina che emerge dal gruppo-classe,
– la sicurezza percepita in classe
– ambienti confortevoli
– spazi fisici organizzati, puliti e curati

Il ruolo decisivo dei docenti

Al docente e ad alcune sue competenze è attribuito un ruolo preponderante nella costruzione della relazione interattiva, e, di conseguenza, nella formazione di un clima positivo in aula.

La qualità del clima della classe riflette infatti le caratteristiche della relazione esistente tra insegnante-allievo e tra gli stessi discenti..

Un clima positivo nella classe ha più probabilità a svilupparsi quando gli insegnanti si comportano come “facilitatori”, utilizzando strategie d’insegnamento centrate sulla persona, mostrando atteggiamenti da leaders positivi e democratici, come suggerito dalla Psicologia umanistica di Carl Rogers e dal suo allievo Thomas Gordon.

Gli insegnanti dovrebbero stimolare gli alunni a portare nel loro apprendimento una sintesi olistica del proprio benessere fisico, intellettuale ed emozionale, impiegando strategie d’insegnamento che sviluppino nei giovani alunni la percezione reale di essere protagonisti del processo di apprendimento.

Gli insegnanti e gli studenti dovrebbero trovarsi insieme a discutere liberamente di vari argomenti, come ad esempio la cooperazione e la competizione, la chiusura o l’apertura, i sentimenti e gli stati d’animo.

L’insegnante è un facilitatore ed anche un leader… e questa visione è favorita nel caso in cui egli sia percepito come autorevole dai propri studenti, e quindi anche il suo giudizio sia considerato significativo piuttosto che “autoritario”.

Possiamo di certo concludere affermando che il clima di classe influisce sul benessere scolastico e sulla qualità dell’apprendimento e della didattica, ed è determinato dalla qualità della “circolarità” delle relazioni tra educatori ed alunni. Tale circolarità continua e ininterrotta dovrebbe essere il vero obiettivo per alimentare un “benessere” condiviso del sistema-classe.

I corsi di Giuseppe Sferrazzo

WEBINAR – GRATUITO – La Comunicazione non verbale (CNV), competenza strategica per gestire le criticità del  sistema Classe

Strategie di Public Speaking

Comunicare in modo Efficace ed Assertivo con studenti e colleghi, con Basi di PNL

L’articolo Come creare un clima favorevole per il benessere nel sistema classe sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Leggi Tutto

Fonte Orizzonte Scuola

Powered by WPeMatico

Facebook Comments

os_admin

Related Posts

Ponti di Pace, la Comunità di Sant’Egidio porta a Bologna lo “spirito di Assisi”

Commenti disabilitati su Ponti di Pace, la Comunità di Sant’Egidio porta a Bologna lo “spirito di Assisi”

Leucemia mieloide acuta, “malattia aliena”. Studio italiano: “Dna non umano in un malato su due”

Commenti disabilitati su Leucemia mieloide acuta, “malattia aliena”. Studio italiano: “Dna non umano in un malato su due”

«Il mio ragazzo ha l’Hiv ed è in cura È vero che non rischio il contagio?»

Commenti disabilitati su «Il mio ragazzo ha l’Hiv ed è in cura È vero che non rischio il contagio?»

Friday for Future, il 9 ottobre sciopero nazionale per il clima: “cambiamo il sistema, non il clima”

Commenti disabilitati su Friday for Future, il 9 ottobre sciopero nazionale per il clima: “cambiamo il sistema, non il clima”

Buchi neri, Stephen Hawking aveva ragione: possono perdere radiazioni

Commenti disabilitati su Buchi neri, Stephen Hawking aveva ragione: possono perdere radiazioni

Armi, Il Governo autorizza la vendita di due fregate militari all’Egitto: in mancanza di un passaggio parlamentare

Commenti disabilitati su Armi, Il Governo autorizza la vendita di due fregate militari all’Egitto: in mancanza di un passaggio parlamentare

Droga? “Io ho scelto la vita”. Una campagna dedicata alle donne

Commenti disabilitati su Droga? “Io ho scelto la vita”. Una campagna dedicata alle donne

Dipendenze, i giovani consumano alcol, fumo e giocano d’azzardo in percentuali preoccupanti

Commenti disabilitati su Dipendenze, i giovani consumano alcol, fumo e giocano d’azzardo in percentuali preoccupanti

Scoperti 219 nuovi pianeti grazie a Kepler: 10 sono come la Terra – VIDEO

Commenti disabilitati su Scoperti 219 nuovi pianeti grazie a Kepler: 10 sono come la Terra – VIDEO

SERVIZI DIPENDENZE:  ERRORI DI PROGRAMMAZIONE

Commenti disabilitati su SERVIZI DIPENDENZE:  ERRORI DI PROGRAMMAZIONE

Vaccino anti coronavirus, l’Istituto Spallanzani cerca volontari per la sperimentazione

Commenti disabilitati su Vaccino anti coronavirus, l’Istituto Spallanzani cerca volontari per la sperimentazione

Perugia, il “Tg Lercio” e Giobbe Covatta tra migrazioni, invasioni, satira e fake news

Commenti disabilitati su Perugia, il “Tg Lercio” e Giobbe Covatta tra migrazioni, invasioni, satira e fake news

Create Account



Log In Your Account



Vai alla barra degli strumenti