Cirino (Flc Cgil Sicilia), diminuire rapporto alunni/classe per una nuova didattica

Lo dice Fabio Cirino, componente della segreteria regionale della Flc Cgil Sicilia e neo segretario generale di Palermo, che oggi è intervenuto al seminario “Diritti a Scuola” che si è tenuto a Palermo presso l’aula magna della Lumsa.

“È arrivato il momento – aggiunge – di un nuovo paradigma dell’istruzione a partire dai metodi di insegnamento che devono essere basati sul metodo della ricerca scientifica, della prova e dell’errore, perché dagli errori nascono le nuove scoperte e noi oggi invece diamo ai nostri alunni risposte a domande che nemmeno si pongono, li formiamo per dei lavori che oggi non esistono più”.

“Ridurre il rapporto alunni/classe è utile – spiega Cirino – soprattutto alla luce delle condizioni dell’edilizia scolastica siciliana e del mancato rispetto delle norme sul numero massimo degli alunni per classe in presenza di alunni disabili a causa dei contingenti autorizzati dal ministero”.
“È Fondamentale – continua – rendere obbligatorio il segmento infanzia e alzare a 30 il numero minimo delle ore del curricolo della primaria per attenuare il gap esistente con il Nord, in termini di tempo scuola dovuto a endemiche carenze strutturali imputabili agli enti locali”.
“Per ultimo – conclude Cirino – occorre stabilizzare definitivamente gli organici, condizione essenziale per la continuità didattica e per la qualità dell’insegnamento, a partire dalle deroghe dei posti di sostegno”.

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Fonte Orizzonte Scuola

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