Chi si occupa delle famiglie dei docenti fuori sede? Lettera

legittimamente, noi docenti, madri e padri fuori sede, e nella maggior parte dei casi, assegnati a scuole di luoghi irraggiungibili e abbandonati dagli stessi residenti, ci stiamo sempre più chiedendo: ma “noi, a quale paese apparteniamo?”.

Le nostre famiglie, lasciate al Sud ormai da anni, non sono destinatarie degli stessi diritti civili, che tutti stanno rivendicando? La normativa costituzionale di riferimento, a Noi docenti, non si applica??

Il Vice Ministro Di Maio, da Roma, sostiene ed afferma : “la famiglia non è un palco, né una piazza, ma è una cosa seria e la politica ha un altro compito; oltre quello di parlare e organizzare congressi , deve risolvere i problemi .” Aggiunge, anche: “ aiutiamo le mamme a conciliare tempi di vita e di lavoro”.

Bene, Ministro! Siamo d’accordo! Ha detto ciò che noi andiamo scrivendo da tempo. Aiutare a conciliare il lavoro delle donne con la famiglia. E oggi, ci permetta di aggiungere: anche quello dei padri. Ma una domanda sorge spontanea ( in questi giorni cosi “accalorati”); questa sua affermazione, riguarda tutte le famiglie italiane? O quelle dei docenti fuori sede che avete “dimenticato” al Nord, non sono contemplate?

Dice bene, quando afferma che la politica deve Risolvere i Problemi delle famiglie e del lavoro. Nel caso di specie, in realtà è la stessa Costituzione che all’ art 37 impone allo Stato di “ tutelare la donna lavoratrice assicurandole la funzione familiare”; all’art 35 stabilisce che “ La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni”; all’ art 36 che : “il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del lavoro prestato e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla propria famiglia un ‘esistenza libera e dignitosa”.

Ora, Sig Ministro Di Maio, in coscienza, ritiene che le tutele costituzionali previste, nel nostro caso, siano state tutte soddisfatte?? Non ritiene, piuttosto, che il suo impegno debba essere rivolto anche alle nostre famiglie di donne, madri e padri, delocalizzati e separati da anni, dai propri figli?

Ritiene che i nostri stipendi siano effettivamente proporzionati e sufficienti(li consumiamo tra viaggi, alloggi e utenze) a garantire l’ esistenza libera e dignitosa dei nostri familiari? Non ritiene che il decreto dignità avrebbe dovuto includere anche noi?

Le medesime domande, per competenza, le rivolgiamo al nostro Ministro dell’Istruzione, presente, tra l’altro, al Congresso di Verona, nella certezza che ben conosca il disagio al quale siamo esposti.

Quale migliore occasione, dunque, di riflessione per prendere provvedimenti adeguati e celeri nei confronti di una categoria di docenti,(oltre 23000) vittime di un algoritmo che lui stesso ha avuto modo di ritenere “fallace”, a pochi giorni dalla sua stessa nomina.

A queste domande legittime, il Gruppo Esiliati Attivi attende risposta pubblica.

L’articolo Chi si occupa delle famiglie dei docenti fuori sede? Lettera sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Leggi Tutto

Fonte Orizzonte Scuola

Powered by WPeMatico

Facebook Comments

os_admin

Related Posts

Il Comune di Rapallo seleziona due posti per educatore asilo nido. Scadenza 31 ottobre

Commenti disabilitati su Il Comune di Rapallo seleziona due posti per educatore asilo nido. Scadenza 31 ottobre

2 aprile, Ascani: al fianco degli studenti con autismo e alle loro famiglie

Commenti disabilitati su 2 aprile, Ascani: al fianco degli studenti con autismo e alle loro famiglie

Decreto Cura Italia, via libera all’assunzione di 1000 assistenti tecnici per didattica a distanza

Commenti disabilitati su Decreto Cura Italia, via libera all’assunzione di 1000 assistenti tecnici per didattica a distanza

Coronavirus, come stanno gli studenti? 79% stressato e triste, 8,5% ha nostalgia di scuola

Commenti disabilitati su Coronavirus, come stanno gli studenti? 79% stressato e triste, 8,5% ha nostalgia di scuola

Alternanza scuola lavoro, Toccafondi: abbandonata da questo Governo, l’ha svolta il 20% in meno degli studenti

Commenti disabilitati su Alternanza scuola lavoro, Toccafondi: abbandonata da questo Governo, l’ha svolta il 20% in meno degli studenti

Graduatoria interna di istituto: sono inseriti solo i docenti titolari nella scuola

Commenti disabilitati su Graduatoria interna di istituto: sono inseriti solo i docenti titolari nella scuola

Sindacati: stop al dimensionamento della rete scolastica in Sicilia

Commenti disabilitati su Sindacati: stop al dimensionamento della rete scolastica in Sicilia

L’ora di lettura: “Il treno dei bambini” di Viola Ardone [INTERVISTA]

Commenti disabilitati su L’ora di lettura: “Il treno dei bambini” di Viola Ardone [INTERVISTA]

Supplenze ATA: come stabilire se il contratto deve essere al 30 giugno o 31 agosto

Commenti disabilitati su Supplenze ATA: come stabilire se il contratto deve essere al 30 giugno o 31 agosto

Ferie e festività del personale ATA con orario di servizio 7,12 ore su 5 giorni

Commenti disabilitati su Ferie e festività del personale ATA con orario di servizio 7,12 ore su 5 giorni

Snals: comunicato su proposta cassa integrazione docenti è un falso

Commenti disabilitati su Snals: comunicato su proposta cassa integrazione docenti è un falso

Stipendio docenti e ATA: da luglio fino a 100 euro in più, ma non è un vero e proprio aumento

Commenti disabilitati su Stipendio docenti e ATA: da luglio fino a 100 euro in più, ma non è un vero e proprio aumento

Create Account



Log In Your Account



Vai alla barra degli strumenti