Che gli alunni con disabilità siano figli di un dio minore?

«Sembra proprio – scrive Gianluca Rapisarda – che l’esperienza di quarant’anni non abbia affatto insegnato al Ministero che precarietà e scarso investimento sulla formazione degli operatori non giovano ai ragazzi con disabilità e ricorrere a tanti insegnanti per il sostegno “senza titolo” non è garanzia di qualità dell’inclusione scolastica. È quanto si evince dall’incomprensibile mancata assunzione dei docenti di sostegno specializzati vincitori nel 2016 dell’ultimo concorso per la scuola secondaria di secondo grado in Toscana, ciò che putroppo avviene analogamente anche nel resto d’Italia»

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Fonte Superando.it

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