Carta docente, ogni bonus 500 euro vale due anni

Rispondiamo al quesito della nostra lettrice riferendo quanto previsto dalla normativa vigente.

Carta docente 500 euro: normativa

Il bonus di 500 euro per la formazione e l’aggiornamento del personale docente di ruolo è stato introdotto dalla legge n. 107/2015.

Con il DPCM del del 28 novembre 2016 si è disciplinato l’utilizzo del cosiddetto borsellino elettronico, ossia la carta docente 500 euro.

Carta docente 500 euro: somme non spese nell’anno scolastico di riferimento

L’articolo 6, comma 6, del summenzionato DPCM così dispone:

Le somme non spese entro la conclusione dell’anno scolastico di riferimento sono rese disponibili nella Carta dell’anno scolastico successivo, in aggiunta alle risorse ordinariamente erogate.

Le somme non spese nell’anno scolastico di riferimento, ossia in cui sono state erogate, saranno disponibili il prossimo anno scolastico.

I 500 euro dunque hanno durata biennale.

Carta docente 500 euro: somme non spese nel 2018/19

Rispondendo al quesito della nostra lettrice, alla luce di quanto detto sopra, affermiamo che le somme 2018/19 non spese entro il termine dell’anno scolastico (31/08/19) saranno disponibili per il prossimo anno scolastico e potranno essere spese entro il 31/008/2020.

Carta docente 500 euro: cosa acquistare

Con il bonus è possibile acquistare:

  • libri;
  • hardware e software;
  • biglietti per eventi culturali, cinema, teatro o concerti;
  • strumenti musicali (solo per insegnanti di musica);
  • corsi di lingua o di formazione ma solo se organizzati da enti accreditati o qualificati per la scuola.

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Fonte Orizzonte Scuola

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