Canapa per biomassa: la sperimentazione all’azienda agricola Canapafarming

Da Brescia e Cremona con “tanto amore per la terra, tradizione e riscoperta di antichi saperi”: sono i ragazzi di Canapafarming azienda agricola che già coltiva cereali e che da tempo si dedica anche alla coltivazione di canapa. Oltre ad aver realizzato una propria linea di prodotti alimentari derivati dal seme di canapa, i ragazzi stanno tentando nuove strade visto “l’ambizioso obiettivo di reintroidurre questa coltura nelle nostre zone di appartenenza e produrre direttamente olio, essenze e cimature per utilizzi culinari”. Non solo, perché il progetto in corso è quello di utilizzare la canapa come biomassa, mentre un’altra azienda bresciana sta tentando di sviluppare un progetto per la lavorazione della paglie. Ne abbiamo parlato con Beppe Pan, titolare dell’azienda.

Di cosa si occupa la tua azienda?
Dunque, la mia azienda si occupa principalmente di coltivare cereali speciali (quali mais per polente, grani nobili) proteaginose per alimentazione umana e zucche ornamentali. Abbiamo anche un agribirrificio (agribirrificio gambarese) che produce birra da nostra materia prima. Da qualche anno coltiviamo e trasformiamo anche canapa.
Nel 2016 abbiamo seminato e lavorato 3 ettari di terreno per la parte alimentare, altri 15 ettari invece per fare test sulla fermentazione della canapa in trincea per un eventuale utilizzo per biomassa. Quest’anno siamo a 5 ettari relativi alla canapa per l’ambito alimentare. La varietá che utilizziamo maggiormente è la futura 75, che ha buone rese in ogni ambito d’utilizzo.

Come avete lavorato la canapa per ottenere la biomassa?
La canapa raccolta che era in eccesso è stata trinciata, infilata e poi utilizzata per creare bio-metano da usare in un bio-digestore.

Avete avuto o chiesto incentivi per la coltivazione di canapa?
Gli incentivi riguardo alla canapa sono sempre stati un miraggio, forse quest’anno prendiamo qualcosina in più come premio PAC, ma è tutto da vedere!

Quanto guadagnate in media ad ettaro per la coltivazione di canapa?
Il guadagno a ettaro è molto variabile in quanto noi stiamo continuamente facendo test e sperimentazioni su questa coltura e sulle sue trasformazioni, quindi non saprei darti un dato realmente attendibile.

 

Effettuate anche trasformazioni? Anche per conto terzi?
Per quanto riguarda l’ambito alimentare trasformiamo la canapa in proprio, spremiamo olio e otteniamo farina da cui poi creiamo altri derivati quali pasta pane latte di canapa ecc. Effettuiamo lavorazioni conto terzi per la spremitura del seme e per l’imbottigiamento/insacchettamento olio e farina. Ci appoggiamo a terzi solo in caso di grandi quantitá da lavorare o per fare produrre i derivati quali pasta e pane.
Da circa 6 mesi siamo in diretto contatto con una realtá bresciana che vuol sviluppare l’ambito delle lavorazioni delle paglie, quindi è un settore che stiamo cercando di sviluppare e rendere qualitativamente
accettabile per ulteriori utilizzi.

Come vedi il futuro della canapa italiana?
Il futuro della canapa lo vedo incerto poiché credo che il vero business relativo a questa coltura riguardo la fibra e il canapulo. Finché non ci saranno impianti locali per la trasformazione della materia prima credo che rimarrá purtroppo un settore di nicchia. L’alimentatore funziona abbastanza bene ma in ogni caso è un settore molto nuovo che richiede tantissima pubblicitá per essere realmente acquistato e consumato dell’utilizzatore finale.

Mario Catania

Facebook Comments

Mario

Related Posts

Come funziona il cervello creativo

Commenti disabilitati su Come funziona il cervello creativo

Idrissa, il “nuovo italiano” che dice: “l’Italia non è anche mia solo quando mi fa comodo, lo è pure quando rischia di crollare»

Commenti disabilitati su Idrissa, il “nuovo italiano” che dice: “l’Italia non è anche mia solo quando mi fa comodo, lo è pure quando rischia di crollare»

Colesterolo, quello che bisogna sapere sui limiti «giusti»

Commenti disabilitati su Colesterolo, quello che bisogna sapere sui limiti «giusti»

Ebola, in Congo il “bollettino di morte” aggiornato dice che ci sono 273 decessi, 471 casi totali, 423 confermati e 48 probabili

Commenti disabilitati su Ebola, in Congo il “bollettino di morte” aggiornato dice che ci sono 273 decessi, 471 casi totali, 423 confermati e 48 probabili

Coronavirus: stanchezza cronica da miastenia come complicanza

Commenti disabilitati su Coronavirus: stanchezza cronica da miastenia come complicanza

I bimbi immunodepressi al riparo dai danni causati dal nuovo coronavirus

Commenti disabilitati su I bimbi immunodepressi al riparo dai danni causati dal nuovo coronavirus

Gioia e le sue cicatrici d’oro: ha trasformato le ferite in arte

Commenti disabilitati su Gioia e le sue cicatrici d’oro: ha trasformato le ferite in arte

Ho 28 anni, la sclerosi multipla e rappresenterò l’AISM alla “Barcolana”

Commenti disabilitati su Ho 28 anni, la sclerosi multipla e rappresenterò l’AISM alla “Barcolana”

La quiete dopo la tempesta

Commenti disabilitati su La quiete dopo la tempesta

Nulla cresce nell’oscurità

Commenti disabilitati su Nulla cresce nell’oscurità

Infanzia violentata, in Italia il numero di abusi su bambini e minori non è mai stato così alto da un decennio

Commenti disabilitati su Infanzia violentata, in Italia il numero di abusi su bambini e minori non è mai stato così alto da un decennio

Maxxi, Tara Gandhi per la Gornata Internazionale del Perdono

Commenti disabilitati su Maxxi, Tara Gandhi per la Gornata Internazionale del Perdono

Create Account



Log In Your Account



Vai alla barra degli strumenti