Autismo, “segni precoci della malattia individuati grazie a risonanza magnetica”

Autismo, “segni precoci della malattia individuati grazie a risonanza magnetica”

Commenti disabilitati su Autismo, “segni precoci della malattia individuati grazie a risonanza magnetica”

Cercare di diagnosticare precocemente l’autismo è la nuova sfida lanciata da uno studio americano pubblicato sulla rivista Nature. Benché non esista al momento una cura per il disturbo, una diagnosi precoce e interventi tempestivi possono aiutare ad alleviare la sofferenza futura, migliorare le capacità cognitive e l’inserimento sociale dei bambini che potrebbero sviluppare la sindrome. Questa ricerca, finanziata dai National Institutes of Health, è una delle prime che fa sperare nella possibilità di codificare un giorno una tecnica capace di individuare prima possibile i segnali della malattia: gli autori infatti sono stati in grado di identificare i futuri pazienti nell’80% dei casi. Un’importante novità, arrivata proprio nel giorno in cui al ministero della Salute la Fondazione Italiana per l’Autismo (Fia) ha presentato la prossima raccolta fondi che si svolgerà in occasione della ‘Settimana blu per l’autismo’, dal 27 marzo 2017 al 3 aprile 2017.

La tecnica testata in North Carolina – In questa nuova ricerca, coordinata dall’università del North Carolina, gli studiosi hanno utilizzato la risonanza magnetica eseguita durante il sonno per valutare le differenze nello sviluppo cerebrale di tre gruppi di bambini: piccoli ad alto rischio familiare, cioè con fratelli più grandi autistici, che hanno ricevuto una diagnosi di autismo a 2 anni, bimbi ad alto rischio che a 2 anni non hanno mostrato segni di malattia e bambini a basso rischio familiare che all’età di 2 anni non hanno manifestato autismo. Tutti sono stati esaminati a 6, 12 e 24 mesi. È emerso che i bambini autistici hanno un tasso di crescita più veloce della superficie cerebrale tra 6 e 12 mesi, come pure fra 12 e 24, rispetto ai piccoli non autistici.

I risultati dello studio – Successivamente, i ricercatori hanno inserito i dati della risonanza magnetica a 6 e 12 mesi (volume cerebrale, ampiezza della superficie cerebrale, spessore della corteccia) in un programma computerizzato che proprio in base alla forma e alle dimensioni del cervello ha classificato i bambini maggiormente ‘candidati’ a una diagnosi di autismo all’età di 2 anni. L’algoritmo prodotto dal cervellone utilizzando le informazioni raccolte è stato dunque applicato su un gruppo separato di partecipanti allo studio. Il risultato è che i segni cerebrali individuati a 6 e 12 mesi hanno permesso di identificare con successo 8 su 10 dei bambini che effettivamente si sono poi ammalati a 2 anni.

L’importanza della ricerca – Negli Stati Uniti è autistico un bimbo su 68. Studi precedenti hanno indicato che le persone con autismo hanno un cervello più grande, una caratteristica che può essere individuata già durante l’infanzia. Il nuovo lavoro lo conferma e suggerisce il potenziale predittivo di questi segni ‘spia’. Tuttavia gli stessi scienziati sottolineano come “sono necessarie ulteriori ricerche“. Anche in Italia “oggi c’è più attenzione e capacità di diagnosi, ma anche un effettivo aumento dei casi di autismo“, ha sottolineato Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), a margine della conferenza stampa della Fia al ministero della Salute, dove è stata lanciata la ‘Settimana blu per l’autismo’ per raccogliere fondi e finanziare 153 progetti con gli sms solidali. Ricciardi ha annunciato anche che l’Iss è al lavoro “per elaborare Linee Guida sull’autismo basate su evidenze scientifiche”, che contribuiranno a “chiarire dubbi sulle informazioni non sempre veritiere che circolano in materia”.

L’articolo Autismo, “segni precoci della malattia individuati grazie a risonanza magnetica” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Facebook Comments

F. Q.

Related Posts

Alzheimer, scoperto enzima custode dei ricordi. “La sua presenza ostacola la formazione di grovigli proteici tossici”

Commenti disabilitati su Alzheimer, scoperto enzima custode dei ricordi. “La sua presenza ostacola la formazione di grovigli proteici tossici”

Sclerosi multipla, prima sperimentazione sull’uomo di una nuova terapia cellullare

Commenti disabilitati su Sclerosi multipla, prima sperimentazione sull’uomo di una nuova terapia cellullare

Omeopatia, l’ultima vittima è un bambino: che accada oggi è insopportabile

Commenti disabilitati su Omeopatia, l’ultima vittima è un bambino: che accada oggi è insopportabile

Proxima b, Nature: “Scoperta un’altra Terra potenzialmente abitabile a 4,2 anni luce da noi. Possibile che ci sia acqua”

Commenti disabilitati su Proxima b, Nature: “Scoperta un’altra Terra potenzialmente abitabile a 4,2 anni luce da noi. Possibile che ci sia acqua”

Vaccini, Burioni: “Morbillo? In Italia c’è una vera epidemia, per me è una umiliazione come cittadino”

Commenti disabilitati su Vaccini, Burioni: “Morbillo? In Italia c’è una vera epidemia, per me è una umiliazione come cittadino”

IgNobel 2016, premio alla Volkswagen per scandalo Dieselgate: “Risolto problema emissioni”

Commenti disabilitati su IgNobel 2016, premio alla Volkswagen per scandalo Dieselgate: “Risolto problema emissioni”

ExoMars, anche l’Italia su Marte a caccia di vita aliena (microbica). Flamini (Asi): “Impresa bella e difficile”

Commenti disabilitati su ExoMars, anche l’Italia su Marte a caccia di vita aliena (microbica). Flamini (Asi): “Impresa bella e difficile”

Droga, la vulnerabilità alle sostanze stupefacenti potrebbe essere genetica

Commenti disabilitati su Droga, la vulnerabilità alle sostanze stupefacenti potrebbe essere genetica

Cancro, un batterio della Salmonella utilizzato per uccidere le cellule tumorali

Commenti disabilitati su Cancro, un batterio della Salmonella utilizzato per uccidere le cellule tumorali

Venere, osservata dalla sonda Akatsuki un’enorme onda a 65 km dalla superficie

Commenti disabilitati su Venere, osservata dalla sonda Akatsuki un’enorme onda a 65 km dalla superficie

Pronto il primo ritratto genetico di Luca il nostro antenato comune

Commenti disabilitati su Pronto il primo ritratto genetico di Luca il nostro antenato comune

Cellule staminali, creato primo embrione artificiale di topo. Redi: “Studio che realizza una promessa della biologia”

Commenti disabilitati su Cellule staminali, creato primo embrione artificiale di topo. Redi: “Studio che realizza una promessa della biologia”

Create Account



Log In Your Account



Vai alla barra degli strumenti