Assegnazione provvisoria docenti FIT, modalità presentazione domanda e USP di destinazione

Rispondiamo alla nostra lettrice, ricordando dapprima quali sono i motivi per chiedere l’assegnazione provvisoria.

Motivi

L’assegnazione provvisoria può essere richiesta per uno dei seguenti motivi:

  • ricongiungimento ai figli o agli affidati di minore età con provvedimento giudiziario;
  • ricongiungimento al coniuge o alla parte dell’unione civile;
  • ricongiungimento al convivente (compresi i parenti e gli affini) purché la stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica;
  • gravi esigenze di salute del richiedente comprovate da idonea certificazione sanitaria;
  • ricongiungimento al genitore.

In mancanza dei motivi (uno di quelli sopra riportati), l’assegnazione non può essere chiesta.

Provincia e preferenze

Ricordiamo che è l’articolo 7, comma 2, del CCNI 2019/22 a prevedere la possibilità per i docenti FIT 2018 di presentare domanda di assegnazione provvisoria.

L’assegnazione può o per la provincia della scuola, in cui è stato svolto il terzo anno FIT, oppure per una provincia diversa, sempre quella di ricongiungimento.

L’assegnazione, infatti, può essere chiesta per una sola provincia, esprimendo, nel caso della nostra lettrice, sino ad un massimo di 15 preferenze, appartenendo alla scuola secondaria.

Presentazione domanda

La domanda va presentata in modalità cartacea, secondo il modello messo a disposizione dal Miur:

La domanda andrà indirizza all’USP della provincia in cui si presta servizio, in caso di richiesta di assegnazione provinciale, all’USP della provincia scelta in caso di richiesta di assegnazione interprovinciale.

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Fonte Orizzonte Scuola

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