Anche il Garante delle libertà personali dice no a quel Protocollo Europeo

In una comunicazione formale al Presidente del Consiglio e ad alcuni Ministri, anche il Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale sottolinea le proprie perplessità nei confronti di quel progetto di Protocollo Aggiuntivo alla Convenzione sui Diritti Umani e la Biomedicina del Consiglio d’Europa (Convenzione di Oviedo), cui si imputa, di fatto, di aprire la porta al trattamento coatto e all’istituzionalizzazione delle persone con disabilità. Un documento, va ricordato, contro il quale è in corso da tempo un’ampia campagna a livello internazionale e nazionale

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Fonte Superando.it

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