A un caregiver 24 ore non basteranno mai!

«Molto tempo fa – scrive Giorgio Genta – venne pubblicato un mio articolo intitolato “24 ore non bastano”, ove elencavo un po’ pedantemente tutte le incombenze alle quali la famiglia della persona con disabilità gravissima doveva far fronte per concretizzare la miglior vita possibile. Termini che oggi sono molto amati dai media, come “caregiver”, “resilienza” e “soggetti fragili” erano allora ignoti ai più. Ora, dunque, vorrei raccontare come lo scrivente è costretto oggi a far quadrare le 24 ore, che in sostanza sono 16 di lavoro e 8 per il resto…»

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Fonte Superando.it

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