A scuola cellulari nello zaino, testi scolastici sono sufficienti alla didattica. Lettera

I cellulari in mano ai ragazzi diventano un mezzo demoniaco, capace di scatenare le fantasie più assurde nella mente degli adolescenti.

E poi questa continua ossessione all’uso dei cellulari per intere giornate che sta creando una generazione di “muti” asociali e di autentici inetti che non possono proprio fare a meno del telefonino.

Il Ministro conosce a fondo le problematiche degli adolescenti che frequentano le scuole medie e i primi anni delle scuole superiori, perché, forse vede le cose dall’alto e non nella quotidiana realtà come la vivono gli insegnanti tutti i giorni stando a stretto contatto con gli alunni.

È proprio di ieri la notizia di alcuni alunni che hanno creato sui social network un fotomontaggio a luci rosse, mettendo i volti dei docenti. Stiamo attenti perché l’uso smodato dei cellulari messo in mano agli adolescenti diventa non uno strumento utile per la didattica ma un mezzo pericoloso.

Non sono rari, infatti casi di docenti che vengono ripresi con lo smartphone in classe e i video poi vengono postati sui social network, come non sono altrettanto rari i casi di bullismo che poi finiscono immediatamente in rete con le inevitabili conseguenze.

L’uso dei cellulari in classe deve essere assolutamente vietato. L’idea dei videogiochi a fini didattici deve anch’essa essere utilizzata con estrema cautela, anche se potrebbe servire come strumento per tenere impegnati e incentivare gli alunni svogliati allo studio.

Purtroppo il docente deve tenere alta la vigilanza perché gli studenti adolescenti sono molto imprevedibili e possono mettere in cattiva luce l’operato del docente.

Bisogna dire che i videogiochi che i nostri alunni utilizzano a casa mostrano spesso scene violenze e questo spiega lo stato di aggressività dei ragazzi di oggi, per cui questi atteggiamenti si ripercuotono poi nelle classi causando momenti di conflittualità e di tensione all’interno dell’aula.

È opportuno calibrare bene l’opportunità dell’utilizzo dei cellulari e dei videogiochi, anche per soli fini didattici, perché si rivelerebbero un’arma a doppio taglio che si ripercuoterebbe ai danni del docente in quanto gli alunni in molti casi hanno le “spalle coperte” con i genitori pronti a scusarli e perdonarli. Occorre, quindi, conoscere bene la realtà scolastica, viverla quotidianamente per capire quali grossi problemi sta avendo con i ragazzi sempre più svogliati e ipertecnologici.

Inoltre l’uso dei cellulari e dei videogiochi come mezzi utili per la didattica sarebbe uno schiaffo ai seicento docenti universitari che tempo fa hanno lanciato l’allarme sulla mancanza di competenze linguistiche di base degli alunni.

Dobbiamo pensare a migliorare il livello culturale dei nostri studenti ritornando alla didattica tradizionale, quella cioè basata sui testi scolastici ossia il libro di grammatica italiana, una buona antologia, un vocabolario per il lessico e il significato delle parole e la lettura.

Altro che cellulari e videogiochi. Piuttosto si consigliano videogiochi contenenti esercizi ludici di ricerca delle parole, cruciverba e significato dei vocaboli, nonché esercizi con i numeri per il calcolo matematico.

L’articolo A scuola cellulari nello zaino, testi scolastici sono sufficienti alla didattica. Lettera sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Leggi Tutto

Fonte Orizzonte Scuola

Powered by WPeMatico

Facebook Comments

os_admin

Related Posts

Concorsi scuola e assunzioni, docenti bloccati per almeno 5 anni. Norma non è stata concordata con i sindacati

Commenti disabilitati su Concorsi scuola e assunzioni, docenti bloccati per almeno 5 anni. Norma non è stata concordata con i sindacati

Indirizzo musicale scuola primaria: problemi e proposte didattiche. Lettera

Commenti disabilitati su Indirizzo musicale scuola primaria: problemi e proposte didattiche. Lettera

M5S: intesa con i sindacati buona notizia per i precari storici ma anche per chi si affaccia all’insegnamento

Commenti disabilitati su M5S: intesa con i sindacati buona notizia per i precari storici ma anche per chi si affaccia all’insegnamento

Graduatorie ad esaurimento 2019/22, ecco le provvisorie. Pubblicata Vercelli

Commenti disabilitati su Graduatorie ad esaurimento 2019/22, ecco le provvisorie. Pubblicata Vercelli

INPS: dati sulle indennità Covid al 18 giugno 2020

Commenti disabilitati su INPS: dati sulle indennità Covid al 18 giugno 2020

Graduatorie docenti terza fascia istituto, i requisiti per inserirsi per la prima volta

Commenti disabilitati su Graduatorie docenti terza fascia istituto, i requisiti per inserirsi per la prima volta

Pensione quota 100 e modulo AP140: entro quando va presentato?

Commenti disabilitati su Pensione quota 100 e modulo AP140: entro quando va presentato?

TFA sostegno, laurea + 24 CFU. Titolo di studio deve avere esami o CFU per accedere a classe di concorso. Tutti i requisiti

Commenti disabilitati su TFA sostegno, laurea + 24 CFU. Titolo di studio deve avere esami o CFU per accedere a classe di concorso. Tutti i requisiti

Docenti precari saranno ricevuti al Miur il 29 novembre, chiederanno la G36 per la stabilizzazione

Commenti disabilitati su Docenti precari saranno ricevuti al Miur il 29 novembre, chiederanno la G36 per la stabilizzazione

Bussetti: “40.000 docenti specializzati su sostegno in tre anni. Nessuno lo ha mai fatto prima”

Commenti disabilitati su Bussetti: “40.000 docenti specializzati su sostegno in tre anni. Nessuno lo ha mai fatto prima”

Scuola senza voti: alunni non hanno ansia di essere giudicati e imparano di più

Commenti disabilitati su Scuola senza voti: alunni non hanno ansia di essere giudicati e imparano di più

Mense scolastiche: 80 euro costo medio. Poco green e tanti sprechi

Commenti disabilitati su Mense scolastiche: 80 euro costo medio. Poco green e tanti sprechi

Create Account



Log In Your Account



Vai alla barra degli strumenti