A proposito della formazione delle classi. Lettera

Lettera

Mentre da una parte esiste la legalità, la trasparenza, l’onestà di certe situazioni e di operazioni che si compiono, dall’altra continua a perseverare il malcostume di andazzi ormai consolidati da tempo. Un momento molto delicato per la vita e la sopravvivenza di una istituzione scolastica è quello delle iscrizioni degli alunni alle classi prime, operazione che la legge dell’autonomia ha reso ancora più pregnante a causa dell’immagine che la scuola deve portare all’esterno per mezzo dell’offerta formativa. Ed allora si assiste ad una vera e propria “guerra” fratricida per accaparrarsi il maggior numero di alunni.

Non solo, ma un ruolo importante riveste la contestuale operazione di formazione delle classi. La legge fissa i criteri per la formazioni delle classi secondo i parametri stabiliti dal collegio dei docenti e viene nominata una apposita commissione per gestire tutta la disciplina della formazione delle classi, operazione questa propedeutica alla successiva assegnazione dei docenti alle classi. Secondo la norma è la commissione nominata dal Dirigente Scolastico a procedere alla formazione delle classi. Ma c’è un sottobosco che viaggia via cavo, ossia per i fili del telefono, che procede per strade secondarie a quelle ufficiali alla assegnazione degli alunni al docente x piuttosto che al docente y, in modo tale da creare disparità tra i docenti stessi.

Quindi esistono due canali: uno riconosciuto dallo Stato, l’altro, invece sotterraneo. In questo si vengono a creare anche le famose classi “ghetto”, che vedono da una parte i docenti, componenti il cerchio magico che ruota attorno alla dirigenza, accaparrarsi gli alunni migliori onde poter svolgere tranquillamente le proprie ore di lezione; dall’altra, invece, avremo docenti che sono costretti a “schiattare” nelle classi composte per lo più di alunni indisciplinati.

Questo andazzo nuoce pesantemente alla scuola ed altera notevolmente tutti gli equilibri interni. Anzi queste operazioni vengono ancor di più facilitate con l’istituzione degli istituti comprensivi che comprendono scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di I grado, in cui si crea un trait d’union tra insegnanti della scuola primaria e docenti della scuola secondaria di I grado. Cosa, invece, più difficile negli istituti che godono ancora di un’autonomia gestionale.

L’articolo A proposito della formazione delle classi. Lettera sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Leggi Tutto

Fonte Orizzonte Scuola

Powered by WPeMatico

Facebook Comments

os_admin

Related Posts

Math Camp

Commenti disabilitati su Math Camp

Apertura scuole, la Campania punta al 23 settembre

Commenti disabilitati su Apertura scuole, la Campania punta al 23 settembre

Concorso straordinario: assumere per titoli, abbiamo bisogno di insegnanti. La pensa così anche l’ex Ministro Fioramonti

Commenti disabilitati su Concorso straordinario: assumere per titoli, abbiamo bisogno di insegnanti. La pensa così anche l’ex Ministro Fioramonti

Concorso straordinario secondaria, prova scritta: no avvertenze generali, argomenti delle classi di concorso e metodologie didattiche

Commenti disabilitati su Concorso straordinario secondaria, prova scritta: no avvertenze generali, argomenti delle classi di concorso e metodologie didattiche

Pittoni (Lega): PAS cancellati, concorsi sono terno al lotto. Migliaia di precari rischiano di restare a casa

Commenti disabilitati su Pittoni (Lega): PAS cancellati, concorsi sono terno al lotto. Migliaia di precari rischiano di restare a casa

Studenti con DSA, strumenti compensativi distinti in base all’ordine di scuola. Quali per casa

Commenti disabilitati su Studenti con DSA, strumenti compensativi distinti in base all’ordine di scuola. Quali per casa

M5S: accelerare sulle assunzioni dei ricercatori

Commenti disabilitati su M5S: accelerare sulle assunzioni dei ricercatori

Donne a scuola: l’82% dei docenti, il 69% dirigenti e Ata. Dati Censis

Commenti disabilitati su Donne a scuola: l’82% dei docenti, il 69% dirigenti e Ata. Dati Censis

Concorso straordinario docenti, 24 CFU e coding: chi li pagherà di tasca propria e chi no

Commenti disabilitati su Concorso straordinario docenti, 24 CFU e coding: chi li pagherà di tasca propria e chi no

SASSO (Lega): altro colpo ai precari, molti tra loro vogliono iscriversi alla Lega

Commenti disabilitati su SASSO (Lega): altro colpo ai precari, molti tra loro vogliono iscriversi alla Lega

Coronavirus, cosa cambia dal 3 giugno: niente autocertificazione, scuole e università restano chiuse

Commenti disabilitati su Coronavirus, cosa cambia dal 3 giugno: niente autocertificazione, scuole e università restano chiuse

Messa a disposizione, come funzionano le supplenze: novità nella circolare. VIDEO

Commenti disabilitati su Messa a disposizione, come funzionano le supplenze: novità nella circolare. VIDEO

Create Account



Log In Your Account



Vai alla barra degli strumenti