A Bologna il webdoc “La linea del nemico”, sulla “gelida” accoglienza a Belgrado

Al gelo, sotto la neve, con l’unico riparo di un capannone dismesso. Per i migranti in fuga da guerre e persecuzioni bisogna passare anche da questo, sfidando le temperature sottozero e la fame. Paolo Munari Mandelli, fotografo bolognese, nel 2017 e’ stato in uno dei crocevia delle rotte dei migranti, non lontano dalla stazione dei treni di Belgrado, trovando una situazione umanitaria all’estremo

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Fonte redattoresociale.it – Ultime Notizie

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