2 Aprile: non solo luci blu, quel che serve è il rispetto dei diritti!

«Celebrare la Giornata per la Consapevolezza dell’Autismo del 2 Aprile – scrive Roberto Speziale – non si può e non si deve fermare solo alle tradizionali manifestazioni legate al colorare di blu qualche facciata di palazzi o monumenti o al lancio di palloncini: la Giornata dovrebbe invece essere l’occasione, per le Istituzioni nazionali e locali, di dare conto di cosa si è fatto e cosa si sta facendo, in concreto, per rendere pienamente esigibili i diritti e garantire la migliore qualità di vita per le persone con disabilità in generale e con disturbi dello spettro autistico in particolare»

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Fonte Superando.it

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