Battiato e Sgalambro: la musica come ricerca esistenziale

«Niente può consolare della morte, e la morte non può consolare di niente» diceva Manlio Sgalambro, il filosofo che fu più prossimo a Franco Battiato, nell’ultima decisiva fase del suo “pensiero” e della sua “opera”. Pensiero e opere. Di questo infatti si tratta, se vogliamo concedere le giuste parole ad un autore che ha fatto della ricerca musicale il senso della sua stessa ricerca esistenziale

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Fonte Vita.it – Sezione Società – News Feed

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