Assegno unico: ne va non solo la natalità ma il futuro del Paese

Occorre promuovere azioni per rendere meno insostenibili, sul lungo periodo, gli squilibri tra popolazione anziana e attiva. Diversamente sarà impossibile promuovere crescita, sviluppo e benessere, rendere sostenibile il sistema di welfare e consentire a ciascuno la possibilità di realizzare progetti di vita e percorsi individuali. L’assegno unico e universale è un primo segnale, non ancora sufficiente: serve un grande investimento sul capitale umano, sulle donne e sui giovani. Non ci saranno altre opportunità. È il momento di progettare il nostro futuro

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Fonte Vita.it – Sezione Società – News Feed

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