Medicina del territorio e disabilità: c’è poco da dire perché è tutto da fare

La pandemia sta facendo crollare alcuni miti del nostro sistema Paese: in testa la sanità, di cui andavamo fieri. Il prevalere della cultura ospedalo-centrica è il risultato delle scelte organizzative regionali: le cure territoriali e di prossimità sono trattate nei modelli sanitari e socio sanitari regionali come medicina di serie B. Il Covid-19 ha solo fatto emergere un problema noto da decenni, con l’aggravante che da molto tempo si conoscevano anche le soluzioni. A pagare il conto? Soprattutto le persone con disabilità

Leggi Tutto

Fonte Vita.it – Sezione Welfare – News Feed

Powered by WPeMatico

Facebook Comments
Vai alla barra degli strumenti