La Casa di Esther, l’altra strada possibile

É la prima struttura che accoglie donne vittime di tratta nel beneventano, nata all’interno del progetto Fuori Tratta. Esther era una vittima di tratta, si prostituiva. Il suo corpo è stato ritrovato nei pressi della stazione di Benevento nel 2016, era nigeriana. È morta assassinata a 36 anni, uccisa con sette colpi di pistola. Alle ragazze che ora vivono nella casa a lei intitolata ogni giorno si prova a mostrare che il percorso per uscire dallo sfruttamento e tornare all’autonomia è difficile, ma non impossibile

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Fonte Vita.it – Sezione Cooperative sociali – News Feed

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