Non chiamiamola più 328: è la «legge della dignità sociale»

Venne licenziata l’8 novembre 2000, segnando il passaggio dalla logica dell’assistenza a quella dei diritti. Dopo 20 anni la pandemia ne mostra l’attualità, la lungimiranza, il grado di innovatività ma anche l’incompiutezza. Gazzi (Cnoas): «Come assistenti sociali diciamo che se gli obiettivi della 328 fossero stati raggiunti, il disastro da Covid-19 avrebbe provocato meno dolore e meno solitudine. Subito, dalla prossima legge di bilancio si punti a realizzare i livelli essenziali delle prestazioni sociali».

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Fonte Vita.it – Sezione Welfare – News Feed

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