Per riaprire le scuole? Nuovi arredi e zero didattica a distanza

Vo’ Euganeo è stata la prima scuola d’Italia a chiudere. Oggi sta progettando la riapertura e il nuovo studio del prof Crisanti, che sottoporrà nuovamente a tampone tutti i 3mila abitanti, sarà utilissimo. Intanto però si parte da un’indagine fra i genitori. Due i nodi: il distanziamento e il fatto che il 30% delle famiglie non saprebbe a chi lasciare i figli. L’idea è quella di puntare sugli arredi, dimezzando le ore e le classi. Ma a scuola si deve tornare, in presenza: «la scuola è una relazione educativa, i bambini devono vedere il sorriso dell’altro»

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Fonte Vita.it – Sezione Società – News Feed

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