A rischio servizi per 6 milioni di famiglie e 200.000 occupati nelle cooperative sociali

Cooperative e sindacati scrivono a Conte: le attività di interesse generale garantite dalla cooperazione sociale hanno dirette ricadute su persone e famiglie che si vedono negare la possibilità della presa in carico di anziani e disabili a causa della chiusura dei centri diurni, o l’interruzione dell’assistenza e cura domiciliare, oltre che le interruzioni dei servizi educativi

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Fonte Vita.it – Sezione Cooperative sociali – News Feed

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