L’adozione? Prima di tutto è una “grande bellezza”

La sua vita sembra un romanzo. Ha visto uccidere sua madre, quando aveva solo tre anni, a cinque è scappato nella foresta del Ciel, sopravvivendo per tre anni da solo. A otto anni è stato adottato da una coppia italiana. Manuél Antonio Bragonzi oggi ha fondato l’Associazione Nazionale Figli Adottivi: «Abbiamo vissuto cose incredibili e soltanto noi figli adottivi possiamo capire una certa sofferenza: ma possiamo testimoniare la bellezza della vita, dire di aprire gli occhi per accoglierla in ogni momento e non rimanere bloccati dalle difficoltà»

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Fonte Vita.it – Sezione Welfare – News Feed

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