Anoressia, il lento addio alla vita di tanti giovani

Il caso di Noa, la ragazza olandese che si è lasciata morire dopo anni di sofferenze psichiatriche conseguenze di abusi ripetuti, riporta all’attenzione quella che, Stefania Sinesi, psicologa e psicoterapeuta, fondatrice di Never Give Up, onlus di professionisti che si occupano di disturbi alimentari «è la prima causa di morte tra i 12 e i 25 anni, dopo gli incidenti stradali». Ma di disturbi alimentari si può guarire, occorre parlarne e intervenire

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Fonte Vita.it – Sezione Società – News Feed

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