Daniele Novara: «La naja con l’educazione non c’entra nulla»

«Una società che tiene in panchina i suoi giovani è autolesionista: bisogna subito buttarli in campo, in qualsiasi modo, il servizio civile obbligatorio è uno. Aiuterebbe a creare quel senso di appartenenza e di cittadinanza che langue, una “protezione civile della società” che farebbe aumentare la sicurezza»: così il pedagogista, da trent’anni impegnato nell’educazione alla pace, commenta la proposta di Matteo Salvini. Bocciato il ritorno alla naja: «Il giovane educato non è quello che obbedisce bensì quello che mette a disposizione le sue risorse per la sua vita e per la collettività»

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Fonte Vita.it – Sezione Società – News Feed

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