Se la povertà diventa parte dell’arredo urbano

Cresce il divario fra ricchezza e povertà. Gli ex invisibili – padri separati, giovanissimi alcolisti, disperati dell’Est – vivono e dormono sotto gli occhi di tutti accanto a bancomat e vetrine del centro di Milano. Qualcuno se ne accorge? Perché la povertà viene declinata in voci che non interrogano più le forme dell’esistenza e del nostro vivere insieme?

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Fonte Vita.it – Sezione Società – News Feed

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